La più classica e apprezzata introduzione al mondo delle reti, aggiornata alle ultime tecnologie chiave nel mondo delle telecomunicazioni. Questa nuova edizione della “bibbia del networking” descrive ampiamente e con chiarezza esemplare sia i fondamenti delle reti, con importanti aggiornamenti su gigabit Ethernet, MPLS e le reti peer-to-peer, sia le ultime novità in campo tecnologico (reti cellulari e reti wireless 802.11 e 802.16), e si conferma come la più completa guida di riferimento per studenti e professionisti del settore.
Dall’indirizzo http://hpe.pearson.it/tanenbaum è possibile accedere a un Companion Website contenente utili supplementi, tra cui link ad articoli, tutorial e FAQ organizzati per argomenti, simulatori di protocolli e una demo liberamente scaricabile sulla steganografia.
Autori e curatori
Andrew S. Tanenbaum (autore) insegna alla Vrije Universiteit di Amsterdam, ed è uno degli studiosi più noti nel settore delle telecomunicazioni. È stato autore di alcuni dei principali testi in campo informatico, divenuti manuali di riferimento tanto per il mondo accademico quanto per quello professionale.
David J. Wetherall (autore) è professore associato alla Washington University di Seattle; lavora nel campo delle reti da oltre vent’anni e la sua attività di ricerca si focalizza principalmente sui protocolli di Internet, sulle reti wireless e sulla sicurezza.
Sabrina Gaito (curatore) laureata in fisica e con un dottorato in matematica applicata, insegna al Dipartimento di Scienze dell’Informazione dell’Università degli Studi di Milano.
Dario Maggiorini (curatore) laureato in scienze dell’informazione e con un dottorato in informatica, insegna attualmente presso il Dipartimento di Informatica e Comunicazione dell’Università degli Studi di Milano.
Giunto ormai alla quinta edizione, il testo Reti di calcolatoridi Andrew S. Tanenbaum si conferma uno dei testi di maggior successo sia per l’insegnamento delle reti sia per l’uso
professionale, grazie anche al coinvolgimento di David J. Wetherall come coautore.
In questi ultimi anni gli operatori nel settore delle telecomunicazioni sono stati sia promotori che testimoni di profondi cambiamenti, che hanno portato all’introduzione di nuove tecnologie e all’obsolescenza di altre. Queste novità hanno costretto il mondo accademico a rivedere significativamente non solo parte della letteratura ma anche il modo di fare didattica. Gli autori si fanno testimoni di questi cambiamenti attraverso una revisione completa e approfondita del testo, con una particolare attenzione alle reti a larga banda, alle tecnologie wireless, alle architetture web e alle reti peer-to-peer.
Il libro sulle reti di Tanenbaum è stato, per anni, il primo testo per l’avvicinamento all’argomento anche per molti di coloro che oggi le insegnano. Nonostante i radicali cambiamenti apportati durante le varie edizioni si continua a riconoscere uno stile inconfondibile: leggero e godibile quando affronta gli argomenti in senso generale, spumeggiante e divertente nel fornire aneddoti e considerazioni sul mondo reale e, infine, preciso e rigoroso, ma mai noioso, nella trattazione tecnica e scientifica. Il viaggio nel mondo delle telecomunicazioni proposto dagli autori parte dai fondamenti, seguendo quello che ormai è diventato “l’approccio classico”.
Prosegue poi, in un crescendo di astrazione, attraverso i protocolli e le architetture che costituiscono Internet. Durante il percorso, la visione storica di Tanenbaum è fondamentale per capire l’evoluzione delle reti sotto un profilo non solo tecnologico ma anche commerciale; in particolare gli autori riflettono sempre su quali siano state le cause scatenanti la progettazione (o l’abbandono) di una tecnologia, favorendo l’acquisizione di una metodologia scientifica da parte del lettore, attraverso un continuo susseguirsi di domande e risposte.
Prima di congedarsi, parlando di crittografia e sicurezza, gli autori si spingono oltre gli aspetti tecnici, toccando temi quali la libertà di espressione, la censura e la gestione del
copyright; argomenti che per un motivo o per l’altro vivono a stretto contatto con il mondo delle reti, ma che in molti libri non vengono trattati in quanto non strettamente
tecnici. Il vero valore aggiunto durante tutto il percorso, rispetto ad altri testi, è quello di fare continue osservazioni di carattere non solo storico ma anche organizzativo e
commerciale, contestualizzando il contenuto tecnico in una realtà industriale con la quale il lettore, sia esso studente, professionista o semplicemente consumatore, dovrà
andarsi a confrontare.
Questa nuova edizione, aggiornata e ampliata, si propone non solo come un valido ausilio per docenti e studenti, ma anche come punto di riferimento per il professionista in cerca di un manuale aggiornato e approfondito. L’edizione italiana, in particolare, cerca di dare un contributo alla dimensione internazionale assunta dal lavorare nel campo delle telecomunicazioni. Si è infatti cercato il miglior compromesso possibile tra l’uso di una terminologia italiana, a noi familiare, e quella inglese, ormai pervasiva in
ambito professionale; ove possibile si sono fornite entrambe le diciture di ogni concetto, cercando però di utilizzare nel testo i termini normalmente adottati in un contesto lavorativo.
Sabrina Gaito, Dario Maggiorini Università degli Studi di Milano
Questo libro è arrivato alla quinta edizione. Ogni edizione trova corrispondenza con una fase diversa nell’uso che è stato fatto delle reti di calcolatori. Quando apparve la prima
edizione, nel 1980, le reti erano una curiosità accademica. Al tempo della seconda edizione, il 1988, le reti erano usate da università e grandi aziende. Quando, nel 1996, fu
pubblicata la terza edizione, le reti di calcolatori e in special modo Internet, erano diventate una realtà per milioni di persone. Con la quarta edizione, nel 2003, le reti wireless
e i dispositivi mobili erano diventati il modo più comune di accedere al Web e a Internet. Ora, nella quinta edizione, le reti si focalizzano sulla distribuzione di contenuti (in particolar
modo video attraverso CDN e reti peer-to-peer) e i telefoni cellulari sono piccoli computer collegati a Internet.
Novità della quinta edizione.
Tra i molti cambiamenti in questo libro, il più importante è l’aggiunta del professor David J. Wetherall in qualità di coautore. David porta con sé un ricco bagaglio di conoscenza
sulle reti avendo iniziato più di venti anni fa con la progettazione di reti metropolitane; da allora si è occupato di Internet e reti wireless e oggi è professore all’Università
di Washington, dove insegna e fa ricerca nell’ambito delle reti di calcolatori, e argomenti correlati, da una decina d’anni.
Naturalmente, il libro ha anche subito molti cambiamenti per tenere il passo con il mondo, sempre in movimento, delle reti di calcolatori.
Tra questi troviamo materiale nuovo e aggiornato su:
- Reti wireless (802.12 e 802.16)
- Le reti 3G usate dagli smartphone
- RFID e reti di sensori
- Distribuzione di contenuti tramite CDN
- Reti peer-to-peer
- Multimedia in tempo reale (registrata e in diretta)
- Telefonia su Internet (voice over IP)
- Reti con tolleranza al ritardo
Il Capitolo 1 svolge la stessa funzione introduttiva che aveva nella quarta edizione, ma i contenuti sono stati rivisti e aggiornati. Internet, le reti di telefonia mobile, 802.11,
RFID e le reti di sensori sono illustrate come esempi di reti di calcolatori. Il materiale riguardante la prima versione di Ethernet e ATM è stato tolto.
Nel Capitolo 2, dove ci si occupa del livello fisico, è stata ampliata la trattazione della modulazione digitale (includendo OFDM in quanto largamente utilizzata nelle reti
wireless). Vengono presentate anche nuove tecnologie di rete, incluse quelle che sfruttano fibre ottiche fino all’abitazione dell’utente (fiber to the home) o che prevedono l’uso
delle linee elettriche domestiche.
Il Capitolo 3, che parla di collegamenti punto a punto, è stato migliorato sotto due punti di vista. Il materiale riguardante i codici di rilevamento e correzione degli errori è
stato aggiornato ed include ora una breve descrizione di codici moderni molto importanti nelle applicazioni pratiche (come, ad esempio, codici convoluzionali e LDPC). I protocolli
portati ad esempio ora fanno riferimento all’invio di pacchetti su SONET e ad ADSL. Il materiale riguardante la verifica dei protocolli è stato rimosso perché scarsamente utilizzato.
Nel Capitolo 4, sul sottolivello MAC, i principi sono sempre gli stessi ma la tecnologia è cambiata. I paragrafi sulle reti portate come esempio sono stati riscritti di conseguenza,
includendo gigabit Ethernet, 802.11, 802.16, Bluetooth e RFID. È stata anche aggiornata la parte relativa alle LAN commutate, includendo le VLAN.
Il Capitolo 5, sul livello di rete, si occupa degli stessi argomenti della quarta edizione. Nella revisione sono stati aggiornati i contenuti e si è deciso di approfondire la
qualità di servizio (importante per i contenuti multimediali in tempo reale) e la connessione tra reti. I paragrafi su BGP, OSPF e CIDR sono stati estesi, come pure è stato
esteso quello sull’instradamento multicast. Infine, è stato aggiunto l’instradamento anycast.
Il Capitolo 6, sul livello di trasporto, ha avuto dei contenuti aggiunti, altri rivisti e altri ancora rimossi. I contenuti aggiuntivi descrivono le reti con tolleranza al ritardo e propongono una trattazione generale sul controllo di congestione. I contenuti aggiornati espandono la trattazione relativa al controllo di congestione di TCP. Infine, sono state rimosse le parti relative ai livelli di rete orientati alla connessione in quanto molto rari al giorno d’oggi.
Anche il Capitolo 7, sulle applicazioni, è stato aggiornato ed esteso. Anche se il materiale riguardante DNS e posta elettronica è simile alla quarta edizione, negli ultimi anni ci sono stati molti sviluppi riguardo l’uso del Web, i contenuti multimediali in streaming e la distribuzione di contenuti. Di conseguenza, i paragrafi su Web e multimedia sono stati aggiornati. Un nuovo paragrafo descrive la distribuzione di contenuti includendo CDN e reti peer-to-peer.
Il Capitolo 8, sulla sicurezza, si occupa ancora di entrambe le cifrature a chiame simmetrica e a chiave pubblica per garantire la confidenzialità e il fatto che i messaggi
non siano stati alterati. Il materiale sulle tecniche utilizzate nella pratica, tra cui firewall e VPN è stato aggiornato, mentre sono state aggiunte parti riguardanti la sicurezza di
802.11 e Kerberos V5.
Il Capitolo 9 contiene una lista aggiornata di letture consigliate e una bibliografia completa di oltre 300 citazioni. Più della metà di queste citazioni sono articoli e libri
scritti dal 2000 in poi, il resto sono citazioni di articoli classici.
Lista degli acronimi
I libri di informatica sono pieni di acronimi, e questo non fa eccezione. Quando avrete finito di leggere questo libro, le seguenti sigle vi saranno familiari: ADSL, AES, AJAX,
AODV, AP, ARP, ARQ, AS, BGP, BOC, CDMA, CDN, CGI, CIDR, CRL, CSMA, CSS, DCT, DES, DHCP, DHT, DIFS, DMCA, DMT, DMZ, DNS, DOCSIS, DOM, DSLAM,
DTN, FCFS, FDD, FDDI, FDM, FEC, FIFO, FSK, FTP, GPRS, GSM, HDTV, HFC, HMAC, HTTP, IAB, ICANN, ICMP, IDEA, IETF, IMAP, IMP, IP, IPTV, IRTF, ISO,
ISP, ITU, JPEG, JSP, JVM, LAN, LATA, LEC, LEO, LLC, LSR, LTE, MAN, MFJ, MIME, MPEG, MPLS, MSC, MTSO, MTU, NAP, NAT, NRZ, NSAP, OFDM, OSI,
OSPF, PAWS, PCM, PGP, PIM, PKI, POP, POTS, PPP, PSTN, QAM, QPSK, RED, RFC, RFID, RPC, RSA, RTSP, SHA, SIP, SMTP, SNR, SOAP, SONET, SPE, SSL, TCP,
TDD, TDM, TSAP, UDP, UMTS, URL, VLAN, VSAT, WAN, WDM e XML.
Non preoccupatevi: ognuno di loro apparirà in grassetto e verrà accuratamente spiegato prima di essere usato. Per fare una prova, vedete quanti siete in grado di identificarne prima di leggere il libro, scrivete il numero a margine e provate di nuovo dopo aver letto il libro.
Come usare questo libro
Per aiutare i docenti a usare questo libro come testo di riferimento, abbiamo strutturato i capitoli in concetti fondamentali e opzionali. I paragrafi contrassegnati con un “*”
nell’indice trattano dei contenuti opzionali. Se il paragrafo principale (ad esempio il 2.7) è contrassegnato in questo modo tutti i suoi sottoparagrafi sono anch’essi opzionali.
I paragrafi opzionali propongono materiale utile, ma che può essere omesso in un corso breve senza incorrere in una perdita di continuità didattica. Naturalmente, gli
studenti dovrebbero essere incoraggiati a leggere anche questi paragrafi, nella misura in cui hanno tempo disponibile, perché tutto il materiale proposto è attuale e importante.
Materiali didattici di supporto